Non smettere mai di ballare

Carissima Ginevra, carissima bimba, piuma delle mie piume. Voglio che tu conosca alcune pagine della storia mia e di tuo padre che non ho mai avuto il coraggio di raccontarti e che ormai troppo spesso sento di dover fare. Non voglio parlarti perchè le parole sono come l’aria, circolano ma non si fissano. Voglio che tu legga, perché solo così quelle stesse parole resteranno per sempre. Che Dio mi aiuti. Dato che esiste un tempo per tutte le cose, adesso che hai vent’anni è arrivato secondo me il tempo di parlare, non ce la faccio più a tacere perché ritengo...